Sala gremita, lunghi applausi e un messaggio condiviso: lo sport è molto più della competizione, è uno strumento di educazione, dialogo e diplomazia tra i popoli. Si è svolta con grande partecipazione, presso il Palazzo H del CONI a Roma, l’anteprima italiana di “Touchdown Italia: Un Sogno Americano”, il docufilm prodotto da N41 Studios in associazione con LuckyHorn Entertainment che racconta l’esperienza dell’Italian Bowl disputato negli Stati Uniti.
Ad aprire l’evento sono stati gli interventi del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, del Presidente della FIDAF Leoluca Orlando e della Diplomatica in servizio al Ministero degli Esteri ed ex Console d’Italia a Detroit Allegra Baistrocchi, che hanno sottolineato il valore dello sport come linguaggio universale, capace di costruire ponti tra culture e nazioni.
«Siamo l’unico sport a portare il nome di un Paese nel proprio naming – football americano – eppure anche a Toledo non potevamo sentirci più italiani», ha dichiarato Leoluca Orlando, rivendicando con orgoglio l’identità e i valori espressi dal movimento azzurro oltreoceano. Riprendendo uno dei messaggi centrali dell’opera, Orlando ha inoltre sottolineato come il film di Davide Ippolito trasmetta una lezione universale che va ben oltre il campo da gioco: «L’importante, per vincere, è non aver paura di perdere», un invito ad affrontare le sfide con coraggio, trasformando i sogni in obiettivi concreti attraverso impegno, passione e resilienza.
Parole di incoraggiamento sono arrivate anche dal Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio: «Chi fa sport vuole vincere. A voi, che state lavorando duramente per il sogno olimpico, auguro di vincere.»
Nel suo intervento, Allegra Baistrocchi ha invece richiamato l’amore per l’Italia, il coraggio di affrontare sfide apparentemente impossibili e la resilienza come tratti distintivi da esportare nel mondo. A conclusione della cerimonia, la Federazione le ha donato le maglie personalizzate delle Nazionali tackle e flag football e il casco del Blue Team, in segno di riconoscenza per il sostegno offerto al progetto.
Il documentario, diretto dal regista e produttore italiano Davide Ippolito, residente a New York, ha raccolto calorosi consensi dal pubblico grazie a una narrazione capace di raccontare con competenza, sensibilità e intelligente ironia non solo il football americano, ma l’intero universo dello sport italiano non professionistico.
A moderare l’incontro è stato il giornalista RAI Mattia Iovane, accompagnando il pubblico in un pomeriggio ricco di emozioni e riflessioni. Il docufilm sarà distribuito nelle prossime settimane su una piattaforma che verrà annunciata prossimamente.
Ph. credits: @Stefano D’Amadio