#Blue Team Italia domenica 13 settembre 2015
A Lignano Sabbiadoro Italia sconfitta dalla Serbia 31-34
Finisce
con una sconfitta per 34-31 l'amichevole che la Nazionale di football
americano ha disputato a Lignano sabbiadoro contro la Serbia. Peccato
per gli azzurri che, dopo essere scattati in vantaggio 14-0, hanno
subito un parziale di 0-20, trovando la forza per riportarsi avanti
fino al 24-20 ma cedendo poi nel finale.
Le due
squadre si presentavano a questa sfida con due prospettive molto
diverse. La Serbia infatti sta preparando la sfida del 10 ottobre
contro l'Ungheria che, se vinta, le darà la possibilità di
qualificarsi al gruppo di qualificazione per i campionati europei di
cui, invece, l'Italia è già certa di far parte in virtù del
secondo posto ottenuto nel 2013 agli Europei B di Milano. Qualora la
Serbia battesse l'Ungheria, quindi, le due squadre si ritroveranno di
fronte nel girone con Israele e la vincente tra Svizzera e
Slovacchia.
La
situazione si sblocca subito sul collaudato asse Monardi-Finadri,
che, ben imbeccato dal suo quarterback, segna il touchdown del 7-0.
L'Italia replica con Pozzebon, ben pescato da Zahradka per il 14-0
che poi è il punteggio sul quale si chiude il primo quarto. Il
secondo periodo, però, vede la Serbia protagonista con un lungo
drive offensivo al termine del quale trova il meritato touchdown che
le permette di dimezzare le distanze (14-7). Distanze ancor più
ridotte prima della fine del secondo periodo, perché all'intervallo
si va sul punteggio di 14-10 per effetto di un field goal messo a
segno dai serbi. Il terzo quarto si apre con un attacco azzurro che
però non produce frutti, mentre dall'altra parte un'ottima corsa di
Josovic dà il sorpasso alla Serbia. Anche l'extra-point va a segno e
così il Blue Team si ritrova sotto di tre punti: 14-17.
Avvicendamento tra quarterback per l'Italia, che si ripresenta in
attacco con Monardi, ma il parziale dei serbi non s'interrompe e con
un altro field-goal gli azzurri si ritrovano sotto di 6: 14-20.
L'Italia prova a reagire e con un'ottima ricezione di Barbagallo, ben
pescato da Zahradka, torna a farsi vedere nella red zone avversaria.
Il drive porta i suoi frutti con una corsa di Andrioli, che mette a
segno il touchdown grazie al quale gli azzurri tornano avanti: 21-20.
Il
quarto periodo inizia bene per l'Italia. Prima un'ottima giocata
sull'asse Monardi-Barbagallo, poi una corsa di Mario Andrioli porta
nuovamente il Blue Team nella red zone dei serbi. Non arriva il
touchdown, ma dal piede di Stefano Di Tunisi parte il field goal che
consente di aumentare il divario: 24-20. La Serbia non molla e inizia
a macinare yard nel tentativo di riportarsi in avanti. Alla fine ci
riesce e trova sia il touchdown sia l'extra-point per il 24-27. La
difesa serba tiene, mentre dall'altra parte arriva anche l'azione che
chiude i giochi, mandando gli ospiti avanti di dieci: 24-34 e solo
due minuti alla fine. L'Italia prova ad accelerare, si porta vicino
alla linea di meta con due belle ricezioni di Pozzebon e Di Tunisi,
poi Podavitte manca di un soffio la ricezione in red zone e poi firma il TD del 31-34 finale.