Sabato 11 maggio, alle 18.00 fuoco alle
polveri: va in scena il derby del capoluogo siciliano. I
lanciatissimi Cardinals affrontano i concittadini rivali, Sharks.
All’andata, in over-time, i Cardinals strapparono il match agli
Squali: 22-14. L’incontro è importantissimo. In quanto, se Catania
dovesse battere i Barbari Roma Nord, in week 11, si disputerebbero
con i palermitani il primato in classifica. Ma bando a questi
calcoli, tanto di cappello ai campioni in carica CIF9. La squadra di
Manfredi Leone pensava di “soffrire” il salto di qualità al
Football ad 11 e si apprestava ad un campionato di attesa. Almeno
questi i cauti programmi iniziali. Adesso con 5 vittorie ed 1
sconfitta e il primo posto nel girone A, le ambizioni sono ben altre.
A Napoli, battendo i lodevolissimi Briganti, in week 9, i siciliani
hanno dato prova di che pasta sono fatti. Un QB, D’Amico, con
un’eccezionale visione di gioco. E soprattutto, un’ampia varietà
di schemi: dai lanci alle corse. Con un ottimo reparto di offense.
Magari, da rivedere qualcosina in difesa: soprattutto a livello
mentale, di concentrazione. Un collettivo davvero notevole, come
titolari e come sostituti. Una squadra umile e molto corretta. Il
Football LeNAF viaggia a buoni livelli, non c’è che dire! Gli
Sharks sono ultimi con 1 sola vittoria e ben 5 sconfitte. Per quel
che si è visto in campo, gli Squali non meritano certamente tali
risultati. Stiamo parlando di coloro che, in week 7, hanno tenuto il
campo contro i Barbari Roma Nord, perdendo solo in overtime. Ma si
sono sempre rivelati un osso duro per tutti. Nessuno può affermare
di aver vinto passeggiando in campo contro di loro. Quindi, non li
sottovaluterei. Soprattutto, in occasione di una stracittadina.
“Azzannare” i Cardinals, con le proprie fauci, servirebbe al
morale ed al prestigio. Al Campo Luis Ribolla sarà festa, qualsiasi
sia il risultato. A dimostrazione che Palermo rappresenta una delle
migliori tradizioni del nostro Football Americano.
Alle 20.30, incontro “rovente”. I
Frogs di Legnano, che fino a qualche giornata fa sembrano
“spacciati”, hanno nelle ultime giornate rialzato la testa, com’è
giusto che fosse per una delle glorie indiscusse del Football
Americano Tricolore, fondatori del movimento. Le vittorie con Blacks
Rivoli e Redskins Verona rimettono in corsa i lombardi. Dunque, nel
derby regionale con i Daemons Martesana potrebbero riaprire,
vincendo, il discorso playoff (ma poi in week 11 dovrebbero fare il
colpaccio contro i Giaguari). I Daemons all’andata hanno prevalso
per 16 a 6, in week 1. Dovesse vincere il roster di Cernusco,
archivierebbe i playoff (3 vittorie e 3 sconfitte, il loro andamento
stagionale). Una partita, questa del girone D, dunque delicatissima e
pieni di spunti interessanti. I Demoni, sconfitti per un solo punto a
Padova (soprattutto perché stavano vincendo per 14-0), in week 9,
hanno il dente avvelenato e vogliono chiudere la pratica. Occhio al
micidiale RB, Fabio Di Rosa, uno degli assi di coach Ventura. I Frogs
hanno, dal canto loro, dimostrato che con il loro blasone bisogna
sempre fare i conti. Fino all’ultimo. Quindi, si prospetta un
incontro molto equilibrato e combattuto. Nessuno vorrà cedere
l’intera posta in palio. E questi sono gli incontri dove il
pubblico sa di potersi maggiormente divertire!
Alle 21.00, ultimo incontro sabatino. I
Muli Trieste ospitano i Redskins Verona. All’andata, il match fu
soffertissimo e i giuliani vinsero in Veneto, solo all’ultimo
minuto, con un field goal: 29-26. Era la week 2. Nell’ultima week,
di recupero, i veronesi hanno trovato sul loro cammino, in
interdivisionale, i Giaguari Torino. Non hanno messo a segno neanche
un punto. E, dunque, per loro, ultimo posto, nel girone F: 6
sconfitte in 6 partite. Nonostante l’ennesima sconfitta, i
pellerossa hanno salutato il ritorno in panchina di Ilario Silvestri
(già responsabile dell’offense), dopo l’esonero di Coach
Boscalieri, quantomeno con una prova di grande carattere. Ed una
difesa che ce l’ha messa davvero tutta. Per i padroni di casa,
invece, con le loro 4 vittorie e 3 sconfitte, pur senza aver condotto
un campionato trascendentale, le porte dei play off sono già aperte.
E una vittoria consoliderebbe il traguardo. Anche per vendicarsi
della “sconfitta” contro l’altro roster veronese, i Mastini (in
week 9). I Redskins (classe ’81) e i Muli (classe ’82), sono tra
i team più “anziani” del nostro Football. Ogni loro incontro è
prestigioso e promette scintille (in senso agonistico) !
Domenica 12 maggio, ore 14.00:
Crusaders Cagliari contro Legio XIII Roma. In week 8, finì 44-8 per
gli isolani. Entrambi i roster hanno poco da chiedere alla stagione.
I Legionari sono ultimi: con 6 sconfitte e 0 vittorie. La vittoria
servirebbe a far morale e a evitare la cifra 0 nel tabellino dei
successi, per il secondo anno consecutivo. I sardi hanno una sola
vittoria a fronte di 5 sconfitte. Il girone B, come da copione, è
stato appannaggio dei due “mostri sacri”: Grizzlies e Barbari.
Certo il non aver segnato nemmeno un punto ai favoritissimi
Grizzlies, nell’ultima settimana, brucia ai sardi. Sorte che era
toccata, sempre con i Grizzlies, anche ai Legionari, una settimana
prima. Ma, non ci stanchiamo di dirlo, dagli inizi: sia i
cagliaritani che i capitolini non sono dispiaciuti per nulla. Non
traggano in inganno le statistiche. Squadre giovani, volenterose. Nel
caso dei Crociati, la posizione geografica ha rappresentato una
grossa penalità. I romani, invece, scontano la poca esperienza. Ma,
in futuro, in vista del progetto “giovani”, questa gavetta dura
potrebbe essere semplicemente il mezzo per rodarsi, crescere e
migliorare costantemente. Un applauso a queste due squadre che hanno
onorato in ogni incontro lo spirito del Football Americano. Non
sembri retorico: ma, davvero, per noi non esistono gli “sconfitti”.
Tutti vincono: perché ci mettono passione, tempo, denaro,
sacrificio. Gli uomini di Coach Timmons e quelli di Coach Annoscia
possono andare a testa alta. La loro condotta di gioco ha meritato
sempre rispetto e ammirazione. Sentiremo parlare dei giovani di
queste due formazioni, statene certi!
Sempre alle 14.00 altro match
“rovente”. Inedita interdivisionale con divieto di sconfitta per
entrambi i roster. Di fronte i 4 volte campioni LeNAF (e attuali
campioni in carica), i Barbari Roma Nord, e i finalisti IFL 2010 e
2012, gli Elephants Catania. Scontro importante per la classifica
generale play off, nonostante tutti e due i club siano già
qualificati. I bianconeri di Coach Schollmeier devono tenere a bada,
i “cugini” Grizzlies (che per ora comandano il girone B), Catania
è ancora in lizza per il primo posto nel girone A con i Cardinals
Palermo. I romani sono penalizzati dall’età di alcuni giocatori e
da qualche lacuna di reparto, eppure hanno dimostrato (a parte la
sconfitta in week 1) di non volerne proprio sapere di andare in
“pensione”. E che chi li credeva ormai “spuntati” ha cantato
vittoria troppo presto. I siciliani, dal canto loro, provengono dalla
IFL. Probabilmente, hanno un po’ “patito” la differenza di
campionato rispetto alla serie A. Ma, contro i Briganti, hanno
dimostrato la potenza del loro barrito! Sotto per quasi tutta la
partita contro i partenopei, a quattordici secondi dalla fine, hanno
portato a casa una vittoria importantissima. E per di più su un
campo ostico come quello del Virgiliano di Napoli. Barbari fermi da
tre turni, quando avevano superato in casa gli
Sharks Palermo, in overtime (era la
week 7). Sono anni che si pronostica la fine del “ciclo” Barbari
e puntualmente contro ogni emergenza, i capitolini realizzano i
traguardi più impensabili. Non vogliamo fare pronostici inutili.
Quello che sappiamo è che domenica sarà di scena un Football
Americano di altissimo livello agonistico!
Alle 15.00, Lions Bergamo contro
Cavaliers Castelfranco. All’andata, in terra veneta, gli orobici
prevalsero per 28-3. I lombardi, assieme ai Mastini Verona, sono
l’unica franchigia imbattuta. Nel girone E la situazione, a parte
la leadership dei Leoni, è ancora molto fluida. L’offense dei
Lions è un caterpillar, molto potente sulle corse: gira con 30-40
punti a partita. Nell’ultima week, di recupero, i Saints Padova
sono stati affondati in casa dai fortissimi bergamaschi per 33-12.
Anche la difesa sta dimostrando di reggere benissimo. Sulla carta,
dunque, parrebbe non esserci storia. Ma sappiamo bene che il campo è
sempre un’altra cosa. Può succedere di tutto. I trevigiani sono
reduci da una sconfitta in week 9, la quarta in 6 partite. Ma contro
gli “storici” Angels Pesaro, in interdivisionale, i Cavalieri
hanno ben figurato, perdendo con un parziale ridottissimo (16-20).
Dunque, nel trentennale della propria fondazione, i Lions sanno che
non devono sottovalutare nessuno. Nemmeno alla cifre da capogiro a
cui stanno girando sul campo. Al Comunale di Osio Sotto, sarà
scontro vero, duro, senza tregua. I lanci del QB Carminati e le corse
di Furghieri stanno stendendo tutte le defense avversarie. Ma anche
il QB veneto Zambon, il DB Mazzonetto e gli HB Cecchin e Tacchetto
sono una spina nel fianco quando sono in piena forma. Non sarà molto
facile avere la meglio sui Cavalieri, che sanno onorare ogni incontro
senza paure reverenziali per nessuno.
Alle 15.30, altro incontro per il
girone E. In campo, Saints Padova e Islanders Venezia. Derby veneto
che vede i patavini appaiati con i Cavaliers Castelfranco (2 vittorie
e 4 sconfitte) e i veneziani con 3 vittorie e 3 sconfitte subito
dietro i Lions. La situazione è apertissima ed avvincente. I Saints
non hanno mai vinto il derby in LeNAF, e all’andata hanno perso in
casa per 28-13. I Saints hanno dovuto provare, nell’ultimo
incontro, la dura legge della capolista Lions. Gli Islanders, fermi
da un turno, in week 9 si erano invece imposti contro i Chiefs
Ravenna, in Romagna. Allo Stadio Plebiscito, i tifosi potranno
assistere ad uno splendido match. I Santi hanno dimostrato che pur
acciaccati e costretti al doppio ruolo, non mollano mai: la grinta di
De Biaggi, Garofalo, Sabbadin e Zanetti è da tenere in
considerazione. I Teals di coach Kreamer possono contare sulla carica
di QB Nerozzi, che sa essere sempre efficace e velenoso. Scaramuzza e
Trevisan possono andare in TD grazie alle sue ispirazioni.
Alle 16.00, Titans Romagna contro
Angels Pesaro. All’andata, in week 3, successo dei marchigiani per
12-0. Al comando del girone C ci sono i Guelfi Firenze. Ma i pesaresi
seguono subito dopo (5 vittorie e 1 sconfitta). Ai Titans (4 vittorie
e 3 sconfitte) serve un miracolo: vincere di 12 punti e sperare che,
in week 11, i Grizzlies sconfiggano gli Angels. 35-0 dei pesaresi sui
Chiefs Ravenna, nei Recuperi A. I Titans invece hanno visto la loro
offense infrangersi contro la difesa dei Guelfi, senza segnare alcun
punto. Abbiamo più volte elogiato il team di Pippi Moscatelli,
ricordando e ribadendo che sono la storia gloriosa del Football in
Italia, ma si stanno “confermando” anche in questo nuovo corso.
Il QB Terenzi, Frazzetto, Costantini Maltoni: corrono e ricevono. Gli
Angels giocano e si divertono. Amano questo sport di cui
rappresentano gli esordi. Sono uno splendido biglietto da visita per
il Football Americano. Capitan Fiordoro, Neri e Spada sono i talenti
dei Titani forlivesi.
E’ uno splendido campionato. Andatele
a vedere le partite. Sostenete i colori delle vostre squadre.
Potreste avere una sorpresa inaspettata. Non vi annoierete, è
sicuro! Il Football Americano non delude mai. Date una chance a
questi magnifici atleti e non ve ne staccherete più..
Ufficio Stampa LENAF