#Blue Team Italia sabato 10 gennaio 2015
L'Italia batte la Svizzera 30-19
L'Italia
batte la Svizzera 30-19 e così inizia con una vittoria l'avventura
del nuovo head coach Davide Giuliano alla guida degli azzurri, usciti
vincitori da una partita disputata davanti a circa un migliaio di
spettatori. Tutta esaurita la tribuna del campo “Gianni Brera” di
Pero (Milano), che domani ospiterà le finali giovanili dalle 12 in
poi. Il Blue Team tornerà a radunarsi ad aprile, sfruttando la pausa
dei campionati, e in estate sosterrà un nuovo test contro un'altra
nazionale.
La
partita ha un inizio lento. Ma dopo due drive in cui non succede
praticamente nulla l'Italia va a segno con una gran ricezione di
Marco Podavitte e la successiva trasformazione realizzata da Di
Tunisi. La difesa italiana è molto aggressiva, ma viene sorpresa
all'improvviso da Adrian Suenderhauf, che va in touchdown e quindi,
con il successivo calcio di Baumann, arriva il pareggio. L'Italia non
si fa intimidire e reagisce subito: gran lancio di Monardi per Bruni
che va in touchdown, Di Tunisi trasforma e il primo quarto si chiude
sul 14-7. Un field goal messo a segno da Di Tunisi in apertura di
secondo quarto consente agli azzurri di allungare, ma a pochi secondi
dalla fine per la Svizzera va a segno Trautmann e rimette in
discussione tutto. Le squadre infatti vanno al riposo sul 17-13 e
l'impressione che l'Italia abbia raccolto meno rispetto a quanto
seminato a livello di gioco.
Nel
terzo periodo l'Italia entra in campo concentrata e un intercetto di
Forlai spegne l'attacco elvetico. L'attacco si complica la vita con
qualche penalità di troppo, ma poi Mattia Binda va in touchdown al
termine di un drive che lo ha visto assoluto protagonista per aver
ricevuto e portato palla per almeno 50 yard. Di Tunisi trasforma e
Italia avanti 24-13, mentre dall'altra parte la Svizzera non riesce
ad andare a segno. In apertura di quarto periodo sulla
collaudatissima asse Monardi-Finadri arriva il quarto touchdown
italiano, che consente al Blue Team di allungare sul 30-13 (fallita
la trasformazione). A 2' dal termine però una distrazione di troppo
consente agli ospiti di inziare un drive offensivo da posizione
favorevole e a Richina di sigliare il touchdown del 30-19 (fallita la
trasformazione da due punti). L'Italia prova a rispondere ma ben due
giocate vincenti vengono annullate per altrettante penalità e il
punteggio non cambia.
«L'Italia
ha tenuto abbastanza bene in difesa – commenta il gm delle squadre
nazionali Manfredi Leone – In attacco il nuovo sistema di gioco non
è ancora rodato. I ragazzi hanno tenuto bene il campo, nonostante i
pochi raduni organizzati finora».
(foto le100yard.it)