Farà
caldo in tutti i sensi, sabato 4 luglio alle 12 al Vigorelli di
Milano. A quell'ora, infatti, andrà in scena una grande finale,
quella del campionato femminile di football americano CIFAF, giunto
alla terza edizione. A contendersi il titolo saranno Neptunes Bologna
e One Team, quindi, a prescindere dal risultato, tre vincitori
diversi in tre anni. Chi la spunterà potrà succedere nell'albo
d'oro a Lobsters Pescara e Fenici Ferrara, vincitrici rispettivamente
delle edizioni 2013 e 2014.
Le
Neptunes hanno una seconda opportunità, dato che lo scorso anno
furono sconfitte in finale dalle Fenici Ferrara, quindi la sete di
rivincita sarà doppia, proprio perché sfideranno l'unica squadra in
grado di batterle in questa stagione. I due teams infatti si sono
trovati insieme nel girone nord, con la vittoria per 15-12 delle One
Team, capaci di prodursi nella giocata decisiva a soli 40 secondi dal
termine. Da quel giorno in poi, peraltro, per le bolognesi sono
arrivate solo vittorie. Che in campo ci sia il meglio del football
femminile, non c'è dubbio. Si affrontano infatti l'attacco più
prolifico del torneo per punti segnati e yards guadagnate (One Team)
e la difesa meno battuta per punti subiti e yards concesse
(Neptunes). Persa la prima partita, le Neptunes si sono rifatte
superando in successione Red Rogues Sarzana, ‘Elfe Firenze, Vibrie
Salento e Marines Lazio senza mai concedere punti. Iara Zanna e
Carmen Marino primeggiano nelle statistiche relative ai placcaggi,
mentre nel backfield biancoblù spiccano i tre intercetti della
safety Marta Brusa. Complici gli infortuni dei runningbacks Giada
Zocca e Laura Landi, Zanna e Brusa hanno dato un notevole apporto
anche in attacco, formando con Veronica Porru un temibile trio in
grado di bilanciare il gioco orchestrato dal quarterback Laura
Zamboni, storicamente orientato sui lanci, con il tight end Carlotta
Giovannini come bersaglio principale.
“Affrontiamo
una squadra molto forte – dichiara l'head coach delle Neptunes
Claudio Biavati, abilissimo nel trasmettere al gruppo tutta la sua
esperienza di oltre due decenni di football giocato ad alti livelli -
l’unica capace di batterci e che non si è mai arresa quando si è
trovata sotto nel punteggio. Le nostre avversarie sono complete,
forti fisicamente e tecnicamente preparate, ma noi ci siamo
guadagnati una seconda possibilità per vincere il titolo: faremo di
tutto per non sprecarla”.
Altrettanto
determinate sono le One Team, squadra frutto dell'unione di Nyx
Cernusco S/N, Sirene Milano e Squaw Verona, arrivate imbattute alla
finale. Da tenere d'occhio il quarterback Elizabeth Poli e i
runningbacks Erica Nicola (vincitrice un anno fa del trofeo “Erika
Lazzari”, destinato al miglior runningback del campionato) e Ilaria
Adami, tutte molto efficaci nel gioco di corsa. Ma anche la difesa
non è affatto da trascurare: al di là dei numeri, giocatrici di
esperienza come Melissa Pezza, Eva Gnouamozi ed Eleonora Sonzogni
sono in grado di mettere pressione a qualsiasi tipo d’attacco.
Questo
il commento dell'head coach delle One Team Paolo Sonzogni: “Arriviamo
a questa finale al termine di un'ottima stagione, che ci ha visti
affrontare bene la difficoltà di amalgamare tre realtà diverse. Un
modello che credo sia replicabile nell'ottica di un'espansione del
football femminile, considerando anche che in futuro serviranno
roster più ampi. La squadra è carica e pronta per questa finale,
siamo passati attraverso il cattivo tempo e il caldo di questi
giorni. Siamo consci del fatto che affrontiamo un avversario forte e
molto cresciuto rispetto a quando ci siamo sfidati a inizio stagione.
Ma siamo cresciuti anche noi. Mi aspetto una gara altrettanto
incerta, come quella di regular season, ma a un livello più alto”.
Quindi,
una partita sicuramente bella e da non perdere!