Sono le One Team, la formazione che unisce Sirene Milano,
Nyx Cernusco e Squaw Verona, le campionesse d'Italia 2015. La formazione
allenata da Paolo Sonzogni ha battuto 43-6 le Neptunes Bologna, che ancora una
volta vengono sconfitte in finale. Nell'Albo d'Oro del campionato CIFAF, One
Team succede a Fenici Ferrara e Lobsters Pescara, vincitori rispettivamente nel
2014 e nel 2013.
Eppure, la finale era iniziata nel segno delle Neptunes, sia
in positivo sia in negativo. Sono le bolognesi, infatti, a portarsi in
vantaggio al termine di un lungo drive concluso da una bella corsa di Marta
Brusa. Nel corso dell'azione, però, si fa male Iara Zanna, uno dei punti di
forza della squadra bolognese, che avrebbe dovuto essere impiegata sia in
attacco sia in difesa ma che lascia il campo per non rientrare più. Frattura
alla clavicola per la bravissima e sfortunata giocatrice biancoblù. La reazione
delle One Team è affidata a Ilaria Adami, che con una corsa da 62 yard firma il
pareggio, prima che anche la difesa delle neroverdi faccia la sua parte,
provocando una safety che porta il punteggio sull'8-6. Adami replica con
un'altra corsa da oltre 60 yards, le bolognesi perdono per infortunio anche
Elisa Ravaldi e prima dell'intervallo arriva un'altra safety che consente alle
One Team di andare al riposo sul 17-6.
La gara prende definitivamente la sua direzione a inizio
secondo tempo, con ancora Ilaria Adami grande protagonista. Con due touchdown
consecutivi, altre due corse una da 44 e una da 50 yards, praticamente chiude i
giochi e si merita sia il premio di MVP sia quello intitolato a Erika Lazzari e
assegnato al miglior running back del campionato. La sfortuna intanto non
abbandona le Neptunes, che perdono anche Giovannini per infortunio e subiscono
altre due segnature, una ancora da parte dell'inarrestabile Adami e l'altra per
merito di Erica Nicola che fissa il punteggio sul 43-6 finale.
Alla fine, comunque, grandi applausi da parte del numeroso
pubblico del Vigorelli (una tribuna per la tifoseria delle One Team, un'altra
per quella delle Neptunes) per entrambe le squadre, protagoniste di un
campionato di alto livello e di una finale che ha messo in mostra giocate
spettacolari, sfidando il gran caldo. La crescita del football femminile
continua.
Le foto sono di Giulio Busi